Pensieri in libertà

 

Ayrton

Ciao Davide,
era da tanto tempo che non entravo nel sito... Mi fa sempre male... Non riesco a non piangere ogni volta che leggo i pensieri delle persone che come me amavano Ayrton.
Come ti ho già scritto una volta, non credevo di poter piangere una persona che non fa parte fisicamente della tua vita così come invece mi succede. E tutto questo ancora oggi, a distanza di quasi 14 anni. Ho risentito la sua voce poco tempo fa in un video.. Dio, che emozione.. che effetto... E' una delle cose che prima si dimenticano di una persona.... ed è vero...
Ogni tanto mi sembra assurdo che ripensando a lui io stia così male... dovrei essere contenta di aver avuto nella mia vita l'occasione di stringergli la mano, di avergli detto "ciao", ma quel giorno ancora non mi era reso conto della fortuna o dell'occasione che la vita mi aveva messo davanti... Ero sicura che avrei avuto un'altra occasione per dirgli quanto era importante.. invece, dopo un anno se n'è andato per sempre...
Quella domenica non ero davanti alla tele quando è successo l'incidente.. Mi avevano costretto ad andare a fare una scampagnata fuori porta, senza radio, senza niente.. Alle due ero alla ricerca di un bar per vedere la partenza... niente... Alle 14,17 domandai se qualcuno sapeva qualcosa della gara...niente... Avevo l'ansia senza sapere perchè... Poi iniziai a sentire che era successo un incidente aSenna al GP. Pensavo che mi prendevano tutti in giro.. Volevo solo tornare a casa.. e vedere..
Arrivai a casa che erano passate da poco le 18.30 e sentii la voce di Poltronieri che stava parlando alla televisione... Non era possibile.. cosa ci faceva a quell'ora in diretta? Iniziai a piangere..... l'orologio al video registratore segnava le 18.40. Dopo cinque minuti la dottoressa Fiandri lesse il bollettino della sua morte.
Ayrton era stato dichiarato morto alle 18,40. Mi piace pensare che abbia resistito alla morte per tutto il tempo che io non credevo possibile che lui avesse avuto un incidente. Io, che per tutti quegli anni ho sempre guardato i Gp, non ero con lui quando se n'è andato.. Io che mi sento di averlo tradito proprio quel giorno, ho avuto da lui il perdono aspettando che tornassi a casa. Ma questo non basta a far affievolire il mio dolore e il mio senso di colpa....
Ayrton è stato un grande Uomo... Ha insegnato tante cose a tutti.. A me ad essere più umile e a farmi capire che le cose nella vita dobbiamo prenderle al balzo perchè niente torna...
A me non rimane altro che un lontano ricordo di un momento in cui la mia vita si è incontra con la sua... In quell'istante io e lui eravamo nello stesso punto nel mondo... Dio mi ha regalato quel ricordo, ma a volte non basta... perchè manca da morire.. manca non poter vedere più quel braccio alzato mentre taglia il traguardo.

Eleonora

 

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