Pensieri in libertà

 

1 Maggio 2003

Ciao,
oggi è un triste giorno, nella mia quotidianità, non dimentico mai quel 1° Maggio, ovunque io sia e qualunque cosa faccia, per un attimo mi allontano e, da sola, ti penso e scopro che ancora mi manchi, che anzi, sempre più fortemente mi manchi, il tempo non lenisce...amplifica.
Quel giorno insieme all'interruttore del televisore ho spento anche quello del mio cuore; che cos'era la Formula 1 senza di te? Nulla, solo una corsa di automobili. Come avrei potuto ancora gioire e soffrire davanti allo schermo senza di te? La tua dolcezza, la tua grinta, la tua cordialità, il tuo cuore… non c'erano più e io non ci potevo credere.
Quel giorno ho pianto tanto e se ancora ti vedo in un filmato o in una foto, che gelosamente custodisco, ancora piango perché mi manchi, mi manca quello sguardo di uomo buono e deciso, le tue battaglie per la sicurezza, il non volerti piegare a certe regole.
Quel giorno tu non volevi che si corresse per onorare quel "giovane ignoto"che, inseguendo il suo sogno, poche ore prima se ne era andato e, paradossalmente, proprio tu lo hai accompagnato nel suo ultimo viaggio, perché non si sentisse solo, perché avesse al suo fianco un amico.
Strano destino, il tuo, noi ti volevamo, ti amavamo e ti amava sicuramente anche quel Dio che ti ha portato via ed in cui tu credevi tanto.
Per cinque anni non ho più visto una corsa, poi un giorno, di sfuggita, mi appare in Tv un viso, dolce, simile al tuo, questo ragazzo parla e noto la tua stessa pacatezza, la tua signorilità, anche il suo nome è diverso dagli altri ma simile al tuo, si chiama Jarno, così, timidamente, e sporadicamente ricomincio a guardare le sue imprese, non è un gran campione come te, ma guardarlo correre mi fa sentire più vicina a te; spesso mi allontano dallo schermo perché la nostalgia mi attanaglia, a volte ritorno e spero che qualcuno parli di te, che ti ricordi in qualche modo, un collega, un cronista , un dirigente...ma niente o quasi, eppure tu eri il numero 1 e che numero 1!
La gente ha poca memoria e ancora meno cuore, ma sappi carissimo, che ovunque tu sia il mio pensiero ti raggiunge spesso e ti ricordo teneramente, col cuore.
Mi manchi tanto Ayrton, te ne sei andato troppo presto, ma grazie per quello che mi hai dato.

Delia

 

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