Pensieri in libertà

 

1 Maggio 1994

In questa calda giornata di Maggio, Ayrton a correre ci vuole ancor più coraggio;
e tu seduto nello strumento che da dieci anni ti fa re del vento,
cerchi nel vento una risposta per continuare nella tua corsa,
una ragione, anche una sola, che ti dia ragione per correre ancora.
Ma in questo momento davanti al tuo sguardo non c'è la vittoria, non c'è il traguardo:
pensi solo a quel ragazzo che ieri è schizzato via come un sasso,
e porti con te la sua bandiera, bianca e rossa come la tua McLaren di ieri.

Tu sei nato con la primavera, e la primavera ti svela ora il giorno senza mai sera.
Corri Ayrton, alza lo sguardo, su un'altra pista è il settimo traguardo,
lì per incanto ti trovi daccanto Clark e Ascari, Rindt, Peterson e Nuvolari,
lì il destino ha portato Ratzenberger e Villeneuve, che aveva già tragicamente legato.

Corri Ayrton, oltre quel muro, al di là del fiume, lontano da questa pista insanguinata...
...lontano, ma tu vivi ancora...
in quella Esse che hai disegnato e fra le curve del tuo Principato,
in quel sole che avevi in testa e nella pioggia che per te era festa,
nell'esaltante sfida sempre aperta e leale, in quell'abbraccio col tuo grande rivale
in quel folle giro di Donington che da quel giorno rima solo con Ayrton.

E se il rimpianto si fa troppo forte noi supereremo la morte
perché la morte non frena chi sogna, e lontano da questa zampogna
ti troveremo al nuovo traguardo su quella nuvola oltre lo sguardo,
ti troveremo in fondo al cuore perché per noi Ayrton non muore.

1 Maggio 2004: Un fiore sulla pista insanguinata, un omaggio e un ricordo.

Anna Maria (CT)

 

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