Pensieri in libertà

 

Caro Ayrton

Caro Ayrton, amico angelo che mi guidi mattina giorno e sera giorno dopo giorno...passo dopo passo nella mia vita. Tu che mi tendi la mano e che mi dai la carezza della buonanotte vegliando sui miei sogni, parlandomi, trovando in me quel che io stessa non trovo....Ero una bambina Ayrton, come mai hai deciso di entrare in me così? Come mai ho dovuto viverla così da vicino...come può una bambina di nove anni capirlo? Non ricordo come è successo, non ricordo come è iniziato, ma ho maledetto la formula uno, ho cominciato a scrivere poesie e il nucleo eri sempre tu, solo tu, un razzo volato via...Non volevi gareggiare quel giorno, non volevi...E perdonami da lì su se mentre scrivo piango...è solo che alcune volte immagino di morire anche io e sai cosa immagino? Immagino di salire in cielo e di abbracciarti per la prima volta in vita mia, per correrti incontro come ho sempre voluto fare, per avere finalmente la possibilità di dire...allora ci sei...sei qui...e so che quando morirò e ti ritroverò...non ci sarai solo tu ad attendermi ma anche genitori e parenti eppure...fra i mille sguardi conosciuti e amati, sarà il tuo quello che prima di tutti vorrò incrociare...non ti deluderò Ayrton, ti sento vicino ogni giorno di più e so che non è la mia immaginazione, tu ci sei, e sei il mio angelo custode...A presto mio dolce amico angelo.

Flaminia(cavallinavolante@yahoo.it)

 

Home

Pensieri in libertà