Pensieri in libertà

 

Sempre più Ayrton

Ormai sono quasi passati 10 anni da quel maledetto 1 maggio ora mi rendo conto che il tempo passa velocemente ora mi rendo conto che ho quasi 26 anni e magari non ricordo molte cose del passato ma ricordo nitidamente tutte le volte che ero davanti alla tv a vedere "magic" sfrecciare davanti a tutti dando lezioni di guida in pista e soprattutto di vita fuori dalla pista si perché Ayrton era unico è unico ci ha insegnato a rispettare la vita mi ha insegnato a vivere la vita confidando sempre in Dio, rispettando i valori più importanti della vita stessa, oggi non c'è Schumacher che tenga in formula uno, la formula uno degli eroi dei veri uomini se ne è andata con lui il 1 maggio ora è rimasta una F1 fredda tecnologica senza sentimenti nè passioni ricordo l'abbraccio tra Ayrton ed Alain nel 93' in Australia in quel momento ho capito che comunque anche se sei il più grande anche se hai ricevuto mille torti bisogna sempre cercare e creare pace tra le persone bè lui ci riusciva sempre e con tutti come con Mansel nel 91' a Suzuka che lo ha aspettato per ben 53 giri ai box per poter abbracciare Ayrton a fine gara per fare i complimenti al pilota brasiliano arrivato ha conquistare il suo terzo titolo mondiale, ero piccolo io quando correva Ayrton ero un ragazzino e in lui vedevo il mio fratello maggiore partito per il mondo per fare del bene nel mondo bè per me non è cambiato molto anche se soffro parecchio non poterlo vedere più in televisione o sentire la sua voce ma ogni giorno di più lo sento e lo vedo nel mio cuore grazie Ayrton grazie un giorno forse anzi ne sono sicuro avrò la possibilità anch'io di abbracciarti di parlarti di ringraziarti non importa quanto dovrò aspettare ma sono felice perché prima o poi quel momento dovrà arrivare ciao campione ciao uomo dal casco giallo con la machina nera!!!(cosi chiamavo Ayrton quando avevo 8 anni).

Umberto(montoyasuperstar@virgilio.it)

 

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