Pensieri in libertà

 

Lettera ad Ayrton

Ciao, piccolo uomo, tra qualche giorno sarebbe stato il tuo compleanno, il giorno in cui entra la primavera, non potevi nascere che in un giorno così bello, avresti "ormai" 44 anni, quanti ne ho io, forse avresti già smesso di correre, dico forse, perché non sono così certa che lo avresti fatto...forse saresti diventato un ironico commentatore TV, forse ti saresti ritirato nella tua bella S.Paolo a fare il marito e il padre di qualche marmocchio ribelle come te, forse saresti diventato proprietario di una scuderia di giovani rampanti piloti...forse, ma non lo sapremo mai, quello che è certo è che non ci sei, e più passa il tempo più manchi, la tua Formula 1, è ridotta piuttosto male, con il "Grande" Shumy che detta legge e l'umile Barrichello che si da un tono, con tutti gli altri team che arrancano, con regole stupide e pericolose, ma con una grande, grandissima monotonia...Dov'è il carattere del Campione? Dove stanno gli inseguimenti col coltello tra i denti, i sorpassi a rotta di collo, le esternazioni a fine gara...Non c'è più niente, tutti osannano il divino, forse non conoscono il detto che dice :"nel regno dei ciechi l'orbo è re!" Tu starai certamente divertendoti un mondo, a guardare questi poveri esseri che si affannano e si agitano a dichiarare la propria supremazia sugli altri, e ti starai divertendo a guardare gli altri, che, sbigottiti, si interrogano sul da farsi per contrastare il dominio delle "rosse"...hai ragione è divertente perché io e te sappiamo bene che se tu fossi lì le cose non starebbero così, sarebbero tutti in coda, dietro di te, urlando e sbraitando, contro i tuoi record, le tue accelerazioni, le tue pole, i tuoi sorpassi "troppo azzardati", per questi baroni delle quattro ruote...e invece non ci sei, ma sei nei nostri cuori, noi non ti abbiamo dimenticato e non abbiamo nessuna intenzione di farlo, siamo tanti, non immagini quanti, siamo tutti sulla griglia di partenza, e il 1°Maggio ti aspetteremo, per rinnovarti, ancora una volta il nostro affetto, ci hai fatto battere i cuori più forte che mai e queste cose non si dimenticano e allora Ayrton il 1° Maggio saremo ancora lì a gioire con te quando passerai primo sotto la bandiera a scacchi a vincere ancora un gran premio: quello per noi.

Delia

 

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