Pensieri in libertÓ

 

Caro Ayrton

A volte il destino Ŕ molto crudele con tutti noi... troppo complesso per capire il filo logico che c'Ŕ dietro ogni cosa che ci accade... Io non ero un tuo grande ammiratore, ma solo un ragazzino quando Dio ha deciso di prenderti con se e portarti via... Spero che tu stia meglio lass¨, tra nuvole che a volte corrono pi¨ veloci di una formula 1, trasportate da un sospiro di vento... Io ero solo un ragazzino, non capivo niente... vederti morire Ŕ stato molto triste, perchŔ vedevo finire di colpo la vita di una persona ammirata e amata da tutti! Tu eri un vincente, lo sei ancora, perchŔ nonostante sia trascorso molto tempo, ancora la gente ti porta nei suoi cuori.... Il tuo sguardo, le tue parole, i tuoi pensieri sono impressi nei cuori di milioni di persone... E anche nel mio... Io non sono un vincente, anzi forse il contrario... mi sforzo di vincere ogni gara della mia vita, ma alla fine arrivo sempre ultimo, non riesco mai a festeggiare sul podio... Ŕ una sorta di maledizione... non Ŕ giusto che se ne sia andato un vincente come te e sia rimasto io qui, a vedere passare i miei giorni senza riuscire a cogliere la bellezza che si nasconde dietro ad ognuno di essi... Ŕ triste pensare che se avessi potuto avrei dato la mia vita per la tua... tu avresti avuto ancora molte soddisfazioni e non solo in Formula 1, nella tua vita... Ti chiedo perdono... Adesso ti saluto e ti voglio regalare un minuto di silenzio... per ricordarti... CIAO AYRTON!

Gianluca Galante(lucagalax@inwind.it)

 

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