Pensieri in libertà

 

Ayrton senna campione in eterno...

Il primo maggio 1994 ero davanti alla televisione aspettando che lui uscisse dalla sua macchina dopo l'impatto...invece lui piegava il suo casco verso sinistra e finiva la leggenda... Che però rimarrà per sempre.

Una leggenda iniziata un 3 giugno 1984 in un gran premio di Montecarlo, quando sotto il diluvio parte quattordicesimo, sorpassa tutti e arriva secondo.

Da quel giorno fino al primo maggio 1994 un qualcosa di indescrivibile è passato in mezzo. Lui è passato in mezzo alle nostre vite lasciando un vuoto e una tristezza incolmabile, perché quello che ci ha fatto vivere e provare, sembrava frutto di un sogno stupendo dove lui era il nostro eroe che combatteva contro gli altri per il suo ideale morale nonché motivo della sua vita: vincere...

Sì, lui era venuto al mondo per vincere ed è morto mentre era in testa davanti a tutti mentre gli altri ancora una volta lo ammiravano per quello che stava riuscendo a fare ancora una volta con una macchina inferiore come è sempre è stato. Infatti a parte gli anni dall'88 al 91 dove ha avuto macchine equamente prestanti coi suoi avversari , tutti gli altri anni ha avuto macchine inferiori. Soprattutto negli anni 92 e 93. Ma proprio nel 92 e 93 Ayrton non ci stette, buttò il suo cuore oltre l'ostacolo l'uomo diventò di gran lunga superiore al mezzo e le vittorie che ottenne divennero pura leggenda! la stagione 93 senza dubbio fu la più bella della sua carriera nonostante non vinse il mondiale, vinse 5 gare dove ridicolizzò Prost che vinse poi il campionato. Nessuno si riesce ancora a spiegare come facesse a vincere con una macchina con 100 cavalli in meno rispetto a quella di Prost, ma lui ci riusciva, lui diceva che era "il desiderio superiore di raggiungere un obbiettivo che ti faceva superare tutte le barriere e gli ostacoli". Quelle 5 vittorie del 93 furono la cosa più incredibile della storia della formula uno, posso ringraziare dio dicendogli grazie per avermi reso partecipe di questo spettacolo...la vittoria a Donington del 93 poi, fu una leggenda, sotto il diluvio al primo giro da 5 passò a primo e doppiò tutti , anche il secondo.

Dopo dieci anni non è cambiato nulla, non c'è nulla e nessuno che ti possa sostituire, che possa colmare il tuo vuoto.

Sembra incredibile che proprio tu te ne sia andato, proprio tu che facevi vivere uno sport che ora senza te è morto

non dimenticherò mai quel giorno, non dimenticherò mai il silenzio, in quell'autodromo c'erano quasi 300.000 persone ma dopo l'incidente, quando il nostro eroe veniva soccorso c'era un silenzio surreale...

Solo il rumore delle pale dell'elicottero che lo avrebbe portato via... Portando via anche i nostri sogni....

Quel giorno a Imola in quel maledetto gp è andata in porto la carriera di un tedesco che da secondo che era, sotto ogni punto di vista, quando sei andato dritto, si è trovato primo con la strada completamente libera di fronte, senza più nessun ostacolo e per sempre.... E questo fu il motivo per cui lui esultò a gara finita e sul podio... Perché se ci fossi stato tu lui non avrebbe mai vinto nulla..

Sei morto in testa come un eroe che inseguiva la vittoria, si morto primo e primo lo rimarrai per sempre come per sempre rimarrai un eroe e un dio... Sì è stata proprio la tua morte perché penso che tu sia morto felice in quanto morte più bella di quella per te , non te la saresti proprio potuta immaginare.

Esattamente come non sarei mai riuscito a immaginarti a fine carriera lontano dalle corse perché senza di queste non potevi vivere.......

.....ora continuerai per sempre a correre lassù e continuerai per sempre ad essere il numero uno....

Addio campione...... Anzi ciao

Bruno(ioayrtonsenna@msn.com)

 

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