Pensieri in libertà

 

Ayrton...per sempre...

E' difficile esprimere le proprie emozioni riguardo una ragazzo, un mito, che dagli anni '90 vince, appassiona e sogna di fronte ad un bimbo di 4 anni quale ero io...
Ricordo gli incidenti come in quel di Messico '91 quando ti vidi a testa in giù...da quel giorno ti ricordo come il grande Ayrton, l'uomo de: "la va la spacca", e spesso andava, ed erano grandi emozioni anche per quel bambino che tifava Ferrari, ma che era coscente al punto da inchinarsi al Magic. 4 anni per me fino al '94 ridendo per le imprese...epiche...
Ma poi quel giorno, e poi l'altro, giorno 2 Maggio 1994, dissi a mio padre: Papà, Ayrton non c'è più...sembra incredibile...non può essere...
Da quell'anno usciva dal guscio Michael Schumacher, col quale avevi il diritto, ed il dovere di confrontarti, perchè eri Senna, e la tua vita erano le corse... Ma è così che ci hai lasciati, nel modo più bello e triste, amando e facendoti amare...
Quando avevo circa 5 anni trovai dei vecchi libri di mio padre, li stava per gettare...ma ingenuamente ne presi alcuni...e adesso mi ritrovo il ricordo stampato delle vittorie di Gilles, della sua fine, del mondiale 1979, di Didier...e poi di te...che eri stato vivo in me...
e con quel giornale con te steso a terra con quello sterzo troncato...che ne spiega le possibili cause...Ma adesso non importa più...tu eri Ayrton Senna, e lo sei ancora, ovunque tu sia...e soprattutto negli occhi di quel bimbo che sognava te, di essere come te, di essere...Grazie Ayrton...

Lukkinen

 

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