
Pensieri in libertà
Una calda domenica di maggio...
...eravamo alla "Tosa"; ricordo il "dritto" anormale, lo schianto, il "gesto
dell'ombrello" da parte del pubblico (Senna era uscito e dietro c'erano un
certo Schumacher e poi BERGER su Ferrari...!). Come d'istinto, capii subito
che si trattava di un grave incidente (non so come!) e balzai in piedi ed
urlai: " è Senna!". Poi i soccorsi, i medici ed infine il "118". Sul
circuito calò un silenzio irreale; alla Tosa nessuno più parlava, si
sentivano le foglie, mosse dal leggero vento. Vedemmo Ayrton disteso a
terra, i piedi divaricati, il prodigarsi dei medici...Poi l'elicottero si
levò in cielo; a questo punto partì un grande applauso da parte del
pubblico. Tutto ricominciò, ma noi, senza sapere ancora la triste notizia,
uscimmo dal circuito prima della fine del GP.
Sapemmo la notizia all'area di servizio di Fiorenzuola d'Arda.
Ricordo infine, in coda al casello di Villanova d'Asti, si affiancò una
coppia in macchina e capendo che tornavamo dal GP di San Marino, lui
abbassando il finestrino ci chiese notizie di Senna...: Lei scoppiò in
pianto.
Silvia & Alby'65