Pensieri in libertà

 

Lettera ad un 'amico sconosciuto'

Sono già trascorsi molti anni da quando tu, Signore del vento, sei andato via, lassù, con un soffio leggero ma pungente, lasciando tutti in un vuoto sconfinato, in preda ad una sensazione di angoscia, di tedio, di dolore. Beh...il tempo in genere lenisce gli affanni, ma per te non è stato così; ogni giorno che passa avverto il peso di una perdita sempre più amara, alleviata soltanto dalla speranza, forse illusoria, di poterti rivedere un giorno, magari in un' atmosfera più cara ad entrambi. Solo adesso ho deciso di imprimere le mie emozioni su un pezzo di carta, forse perchè mi sono accorto che i miei sentimenti erano condivisi da altri, da molti altri, o forse perchè sono sempre stato un ragazzo molto riservato ed introverso, un po' come eri tu! Ma è così difficile far parlare il cuore...E' come se, tutto d'un tratto, si fosse accesa dentro di me una fiammella che covava nel silenzio da troppo tempo. Ti ringrazio davvero, Ayrton, per il sogno e le gioie che hai regalato a tanta gente e a me, bambino inconsapevole degli orrori della vita, incapace di distinguere il vero dal sogno! Quel pomeriggio del primo maggio una signora funesta, vestita di nero, ha tagliato con la sua falce il filo che lega la realtà al sogno...che si chiami morte, fato, destino non importa...costei non riuscirà mai a sopire l'affetto e a cancellare il ricordo di una persona cara. Magic, rimarrai in eterno non solo l'idolo delle corse ma un modello di vita! Con una lacrima che mi scende giù dal viso provo a dirti...Addio!

Francesco (CT)(ciccioverdemare@yahoo.it)

 

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