
Pensieri in libertà
Voglio ancora fermare il tempo
Caro Ayrton,
Giorno dopo giorno continuo a domandarmi perché...dicono che il destino se lo
costruiscono gli uomini, ma io non ci credo più di tanto...
Ti scrivo ora, in una giornata calda e primaverile come quella che ti ha portato
via, perché ti voglio ringraziare...grazie a te, e grazie alle tue imprese di cui mio padre mi
parlava sempre dopo che, in quel maledetto giorno di maggio, te ne sei andato,
e io, bambina di 5 anni, chiedevo chi tu fossi, e lui mi rispondeva che eri un
Dio della pioggia, un Eroe in pista e nella vita...sempre umile, sempre tenace,
sempre te e solo te...
Sto male se penso che in giro conosco gente che ti odia,
dicendoti anche "che il diavolo se lo porti, Senna e tutti gli altri"...penso
che l'offesa alla tua memoria sia ancora peggio della tua morte...cerco di non
badarci, ma c'è né di gente strana a questo mondo...
Non sai quanto ti ammiro...ora io sono cresciuta, ho 17 anni, e guardando questa Formula 1 priva
di ideali e di valori, fatta solo di soldi, affari, donne ed elettronica, non
posso che disgustarmi, ormai non la seguo più come una volta...
Ma se mi capita
di vedere il tuo casco giallo sfrecciare sull'asfalto, in qualche programma sui
Grandi dello sport, gareggiando contro i secondi, voglio ancora fermare il mio
tempo, la mia grande passione si riaccende come un fuoco a cui è stata privata
l'energia, ed io mi immagino ancora lì, sulle tribune di Monza, a salutarti in
braccio a mio padre, mentre mi passi davati sulla tua McLaren...
Voglio rivivere ancora quei momentie quei ricordi...
E' il tuo stile di uomo e di
pilota che mi mette e ali, e mi permette di ricordarti così, come il più Grande
di sempre...tu, bel ragazzo dallo sguardo sempre triste...
Ti voglio bene Ayrton, e anche se questa F1 odierna ha superato i tuoi record, resterai sempre
l'Uno...
Non ti dimenticheremo mai...tu sei il Solo ed Unico Pilota che ammiro
veramente, e che ammirerò per sempre.
Ciao!
Eithan