Pensieri in libertà

 

Quando Ayrton è volato via...

Quando Ayrton è volato via quel 1 maggio ero poco più che una bambina... Non seguivo la formula 1 ma quel giorno rimasi incantata, come ipnotizzata dal suono del suo motore, fino a quando... E ho sentito un gran dolore, una grande malinconia e il rimpianto di aver scoperto troppo tardi il suono di quel motore, il SUO suono.. Poi, leggendo e ascoltando ho scoperto che per molti, bambini, adolescenti, adulti che non avevano mai guardato la formula 1, quel primo maggio era la prima volta... Chissà, forse non è stata solo una coincidenza... Ho imparato la volontà dell'uomo, la tenacia e il coraggio, ho visto l'umiltà sul podio e la gioia della semplicità... Una lezione di vita che non si dimentica...

Poi qualche anno dopo una canzone...

AYRTON (Lucio Dalla)

Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se qui non ci sono sigarette e birra
che pagano per continuare
per continuare poi che cosa
per sponsorizzare in realtà che cosa.
E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia
a capire che ero stato un poco anch'io
e ho capito che era tutto finto
ho capito che un vincitore vale quanto un vinto
ho capito che la gente amava me
potevo fare qualcosa
dovevo cambiare qualche cosa.
E ho deciso una notte di maggio
in una terra di sognatori
ho deciso che toccava forse a me
e ho capito che Dio mi aveva dato
il potere di far tornare indietro il mondo
rimbalzando nella curva insieme a me
mi ha detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io ho chiuso gli occhi.
Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada
anche se non è più la stessa strada
anche se non è più la stessa cosa
anche se qui non ci sono i piloti
anche se qui non ci sono bandiere
anche se forse non è servito a niente
tanto il circo cambierà città
tu mi hai detto "chiudi gli occhi e riposa"
e io adesso chiudo gli occhi...

La ascolto e penso di essere stata fortunata ad ascoltare, purtroppo per troppo poco, il suono del suo motore...

Ciao Ayrton... grazie...

Lella

 

Home

Pensieri in libertà