Pensieri in libertà

 

Un ricordo

Avevo 12 anni nel 1984, in un giorno di primavera guardavo distrattamente la TV, mio padre guardava il GP di Monaco. Quanta pioggia pensai, come fanno a correre così veloci? E poi il cronista che continuamente ripeteva il suo nome Ayrton Senna Da Silva, strepitoso, fantastico il giovane brasiliano sembrava volare sul bagnato sino ad insidiare un campione, Prost....Poi la premiazione, Ayrton secondo ed io poco più che ragazzina lo guardavo affascinata; cosa mi ha colpito? Forse i suoi occhi o forse il suo sorriso...e sono cresciuta con lui, l'ho seguito sempre, l'ho amato fin dal principio, fin da quel giorno a Montecarlo e lo amerò per sempre, di un amore illogico agli occhi della gente, ma vero credetemi! ...Ed ora non passa un GP che io non pensi a lui, al suo casco giallo, mi sembra quasi di vederlo ancora...poi a stento nascondo una lacrima...e torno alla realtà... Sono passati tanti anni ed io mi ritrovo ancora davanti ad una sua foto con questo segreto nel cuore: una tristezza che davvero non va più via...un vuoto incolmabile che lascia una stella quando la sua luce si spegne. AYRTON era la mia stella!!!

Anna Rita(annainc@libero.it)

 

Home

Pensieri in libertà