Pensieri in libertà

 

Un saluto

Ciao ayrton, si è vero ti odiavo, forse perchè vincevi sempre, ed io tifavo per la rossa. Poi, un giorno mi hai conquistato, è stato quando all'ultimo gp di non so quale stagione, hai lasciato vincere Berger all'ultimo giro per ringraziarlo di quello che aveva fatto per te durante l'anno. Bè, lì, ho pensato: "caspita, quel Senna che gesto ha fatto!". Devo dire che in quel momento mi hai trasmesso un'emozione che forse neanche 10 titoli Ferrari avrebbero potuto darmi. E da lì, ho iniziato a fare il tifo anche per te. Che dire, a Doninghton, per dirla come la direi io, mi hai lasciato secco! Sembravi un extraterrestre, di un altro pianeta. Avevo un sogno, che come spesso accade non si realizzerà mai, vederti guidare una Ferrari, era anche il tuo di sogno, peccato, sarebbe stato, come dire, la perfezione! Ma mi piace pensare, che Dio sa che il miglior autodromo è il paradiso e ci ha invitato il pilota migliore...
Sai qual'è la cosa paradossale di te, che forse come uomo sei stato più grande di quanto potessi esserlo come pilota. Vedi, Schumacher avrà anche vinto 7 mondiali, ma non sa fare la cosa che più conta nella vita, non sa emozionare, ne avrebbe potuti vincere anche 100, ma sarebbe stata la stessa cosa. Tu, invece, hai saputo emozionarmi, e te lo dice un tifoso Ferrari...(quindi vale di più)!
Ciao Magic!!!!

Simone Ortelli(simone.ortelli@virgilio.it)

 

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