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Ayrtondasilva.net
Il 21 marzo 1960 nasceva a San Paolo del Brasile Ayrton da Silva, questo ragazzo brasiliano con il pallino delle corse renderà il cognome della madre, Senna, simbolo universale di competizione, spettacolo e determinazione.
Questo sito è dedicato a lui, per le emozioni che ha regalato a milioni di ragazzi come me, per l'amore dell'automobilismo che ci ha lasciato in eredità. Ci manchi Ayrton, a te sarebbe piaciuto così, essere unico e insostituibile, per sempre Ayrton Senna.
Il tempo scorre veloce, diciotto lunghi anni sono passati. Sono cambiate molte cose da allora, io sono cambiato, il mondo è cambiato. Diciotto anni fa due uomini, Ayrton e Roland, hanno perso la vita per alimentare lo spettacolo del grande circo della formula uno, sono morti senza colpe vittime del destino, della sfortuna, vittime di una categoria che si credeva invulnerabile e che in uno solo, tremendo, week-end si è trovata di fronte a tutti i suoi incubi peggiori.
Questi due ragazzi dentro le loro monoposto correvano all'inseguimento dei loro sogni, traguardi diversi per vite diverse, ma sogni, accettavano il rischio, calcolato e non, per raggiungerli.
Prima o poi un altro sogno si spezzerà, è inevitabile, sarebbe bello in quel
momento non avere nulla da recriminare perchè tutto il possibile per evitarlo
era stato fatto. Ancora una volta non sarà così.
Il sito della mia meravigliosa ragazza Laura: musica, cinema, formula uno e cartoni, bellissime cartoline da spedire... e anche le foto di questo nostro grande amore...
Ti amo Stellina!
Questo è il mio Testamento Biologico,
simbolicamente pubblicato in attesa che un'annunciata legge dello stato mi
privi dei miei diritti e della libertà di decidere per la mia vita in nome di una morale
unica, imposta e totalitaria.
Chissà...forse così almeno nessun ministro di nessun culto e di nessuno stato si
permetterà un giorno di rivolgersi alle persone che più mi hanno amato chiamandole
"assassino".
Segnalo che la LAC,
Lega per l'Abolizione della Caccia,
organizza una petizione per l'abolizione dell'articolo 842 del Codice Civile.
Che cos'è l'articolo 842cc? E' la legge, risalente ai tempi del fascismo e mai abrogata,
che permette ad un cacciatore di introdursi nei terreni privati contro il volere del
proprietario. Il testo dell'articolo con un mio breve commento lo trovate qui.
Volete un po' di personalissime opinioni? (No? Tornate sopra.)
Prima di tutto noi umani siamo consapevoli delle nostre azioni, e a questo giudizio non possiamo sfuggire: il problema etico non è tanto nell'uccidere per mangiare, quanto nell'uccidere per soddisfazione personale...
La caccia è un meccanismo perverso che tende alla trasformazione degli ecosistemi naturali in campi di vendemmia, inondati da animali semi-domestici pronta-caccia appositamente selezionati, con relativa guerra a qualunque forma di vita predatrice o concorrente ai medesimi. La caccia è quindi pretendere di assumere funzione di utilità pubblica tenendo sotto controllo squilibri di cui si è causa, unici beneficiari, e determinati sostenitori. La beffa finale. (Ogni riferimento agli enormi maial...cinghiali ibridi che mi devastano il prato è del tutto casuale...)
La caccia è il conflitto di interesse per cui ai ladri viene chiesto di fare il censimento delle banche e, con grande spirito di sacrificio, gentilmente alleggerire quelle che a loro onesto parere risultassero troppo cariche di denaro.
La caccia è libera circolazione di dilettanti armati, dare un occhio alle cronache per ammirarne i risultati...
La caccia è il business della produzione di armi e munizioni, naturalmente. Quando queste mancano la chiamano pesca sportiva...cambia poco...Continuo? Perchè ho inizato? Reazione nervosa.
Per consigli, correzioni, critiche o semplici commenti
scrivetemi pure: righida@tiscali.it
Grazie in particolare a tutte le persone che mi hanno segnalato, e mi segnaleranno
in futuro, i problemi riscontrati con questo sito.
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