Guida ai video Cineca

 

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video 1

video 2

video 3

Cineca (il maggiore centro di calcolo italiano) ha realizzato le immagini video che sono state utilizzate come elemento di prova durante il processo Senna dal Pm Passarini. Hanno digitalizzato ripulito e sicronizzato i flussi provenienti dalle tre fonti disponibili (camera car di Ayrton, camera car di Schumacher, ripresa esterna del tamburello) con i dati telemetrici, realizzando un video combinato che permette di avere una visione d'insieme dell'incidente (video 1). Sono inoltre intervenuti sulle immagini del camera car del pilota brasiliano per rendere meglio visibili il volante e la mano sinistra del pilota.

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Nel secondo e terzo filmato, i pi¨ importanti, Ŕ stata eseguita l'analisi della posizione del volante prendendo come punto di  riferimento il pulsante giallo della radio (Fig.1-1) e una "V" bianca visibile sulla razza di sinistra (Fig.1-2). Il movimento di questi due punti di riferimento Ŕ stato tracciato, durante i giri in regime di safety car, ottendo due semicirconferenze intorno al centro di rotazione del volante (Fig.1-3). Il pulsante giallo segna una circonferenza di raggio 83 millimetri (Fig.2, crocette verdi), la "V" bianca una di 55 millimetri (Fig.2, crocette rosse)

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Negli ultimi secondi del cameracar per˛ il pulsante giallo esce dalla sua consueta traiettoria. Mentre Senna sterza dolcemente a sinistra iniziando a percorrere il tamburello il volante (con cui i pulsanti fanno ovviamente un tutt'uno) si sposta verso destra e verso il basso in modo sempre p¨ evidente. La colonna dello sterzo si sta fratturando. Nell'ultimo fotogramma del camera car il pulsante giallo della radio Ŕ ormai finito oltre la traiettoria normale della "V" bianca, oltre 30 millimetri sotto la posizione dove dovebbe trovarsi se tutto funzionasse nella norma. L'evidente spostamento del pulsante Ŕ evidenziato in Fig.2, linea blu.

 

Le sigle della telemetria

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  1. Tempo trascorso in secondi dal momento in cui la vettura attraversa per l'ultima volta la linea del traguardo. E' l'unitÓ di riferimento in questa analisi.
  2. Metri percorsi a partire dal traguardo. Tempo di aggiornamento: 10 Hz. (1 Hz. = 1 volta al secondo)
  3. Steering target, liberamente tradotto con angolo di sterzata, a sinistra per valori positivi, a destra per negativi. Il valore Ŕ misurato a livello della scatola dello sterzo, di conseguenza riflette il rapido raddrizzamento delle ruote (11,5s.), che per effetto della forza centrifuga finiscono per puntare leggermente a destra (11,9s.). Agg.: 10 Hz.
  4. Coppia esercitata sul piantone dello sterzo (sforzo esercitato dal pilota per ruotare il volante, in sostanza, che il piantone trasmette alla scatola dello sterzo), anche questo valore (negativo quando il pilota gira a sinistra, positivo quando gira a destra) tende a zero con la progressiva frattura tra piantone e volante. E' probabile che Ayrton abbia spinto il volante in avanti nel tentativo di trasmettere un minimo di rotazione, ma non ha avuto gandi risultati, purtroppo.  Agg.: 10 Hz.
  5. Marcia inserita, il tamburello era percorso con il rapporto pi¨ alto, il sesto sulla Williams-Renault. Alla scomparsa delle immagini la sesta Ŕ ancora inserita. In proposito vale la pena di notare che Senna poteva cambiare marcia solo grazie ai cavi elettrici passanti all'interno del piantone, nessuno sa quando si sono spezzati.  Agg.: 100 Hz.
  6. Posizione dela frizione, in millimetri, non utilizzata.  Agg.: 100 Hz.
  7. Percentuale di apertura del pedale dell'acceleratore. Il tamburello era effettuato completamente in pieno senza problemi particolari, Ayrton alza il piede destro a 11,25s., qualche istante prima della rottura completa del piantone.  Agg.: 10 Hz.
  8. Percentuale di apertura della farfalla, comandata dall'acceleratore. Non va mai completamente a zero.  Agg.: 20 Hz.
  9. Accelerazione longitudinale misurata in g. A valori negativi corrisponde una decelerazione della vettura, quella che Ayton iniza a 11,5s. quado la vettura prende la tangente alla curva. La decelerazione Ŕ naturalmente brutale, la massima ottenibile.   Agg.: 50 Hz.
  10. Accelerazione laterale,  positiva quando la vettura curva a sinistra, negativa per le curve a destra. Dopo la rottura anche questa scende su valori leggermente negativi.   Agg.: 10 Hz.
  11. VelocitÓ in km/h delle ruote posteriori.  Agg.: 10 Hz.
  12. VelocitÓ in km/h, i due valori misurati vanno di pari passo in assenza di pattinamenti al retrotreno (impossibili in sesta marcia). La velocitÓ sale dolcemente fino a 310 km/h (11,25s.) poi inizia la frenata: a 11,84s., momento in cui l'ultimo fotogramma del camera car termina, la velocitÓ Ŕ giÓ scesa a 274 km/h.  Agg.: 10 Hz.
  13. Giri al minuto del motore.  Agg.: 100 Hz.

 

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